Mirto Cinese – Bonsai

Syzygium - Bonsai
Famiglia
Myrtaceae
Origine
Cina, Giappone e Vietnam
Fioritura
MAG, GIU, LUG, AGO
Esposizione
Pieno sole e mezz'ombra

Descrizione

Bonsai sempreverde, di media rusticità, allevato ad albero, con portamento eretto, chioma tondeggiante ed espansa. Con questa pianta, e grazie alle mani esperte dei bonsaisti, si realizzano alberelli molto ornamentali e di pronto effetto. Il tronco è molto bello e con un aspetto “vissuto”, il legno è duro e compatto e si presta ad essere modellato. Le foglie sono piccole, ovali, lucide e di colore verde brillante e poi più scure, con sfumature rosse, molto simili a quelle del bosso e del mirto; nell'insieme, formano una massa vegetativa elegante e compatta. I piccoli fiorellini sono bianchi o bianco-rosati, con lunghi stami evidenti; compaiono a fine primavera-estate. è un Bonsai da interno/esterno

Temperatura

quando la temperatura scende sotto i 8-10° C, deve essere tenuta all’interno. Questo bonsai da interno va tenuto in zone fresche della casa, possibilmente a temperature non superiori ai 18°C. è una pianta sempreverde, originaria dei monti della Cina, dove vive intorno ai 1.000 metri di altitudine. Nel periodo primaverile-estivo, può essere tenuta anche all'esterno, in posizione semi-ombreggiata.

Irrigazione

I bonsai vivono in vasi di dimensioni ridotte e, pertanto, nel periodo caldo, bisogna controllare spesso che il substrato non si asciughi eccessivamente, mantenendo sempre un certo grado di umidità, evitando le eccessive irrigazioni ed i ristagni prolungati. Si consiglia di irrigare frequentemente, in base alle temperature (anche tutti i giorni, se il caldo è estremo), ed ogni 7-10 giorni o meno, in inverno. Per irrigare i bonsai, se il terreno è particolarmente asciutto, si usa la tecnica di irrorare il terreno più volte a distanza di alcuni minuti o, nei bonsai di piccole dimensioni, anche l'immesione in acqua del vaso per 5 minuti, in modo da saturare il terriccio al 100%, lasciando poi drenare prima di riposizionarlo. La vaporizzazione di acqua sulle foglie, molto utile per aumentare il tasso di umidità dell'aria, deve essere eseguita solo con acqua pura, non calcarea e non clorurata.

Substrato

pianta rustica, si può utilizzare una miscela di terreno universale, limo, pomice od altro inerte leggero e sabbia. Il substrato ideale è composto da terricci molto leggeri ed in grado di trattenere l'acqua e cederla gradualmente, caratteristiche che si ritrovano nei terricciati specifici per Bonsai.

Concimazione

come tutti i bonsai, non richiede una concimazione assidua e concentrata, per non stimolare eccessivamente la crescita vegetativa. Si concima alla ripresa vegetativa, da febbraio ad aprile, una o due volte al mese, usando i fertilizzanti liquidi standard diluiti 1/3 della dose consigliata oppure utilizzando fertilizzanti specifici per Bonsai. Nel periodo torrido (luglio ed agosto), la concimazione deve essere sospesa. Se la pianta risponde con eccessiva vegetazione, costringendo a continui interventi di potatura, è meglio rallentare nelle fertilizzazioni. Nei primi anni si somministrano anche prodotti stimolanti per la radicazione.

Potatura

pianta che tollera potature anche frequenti. I rami più vecchi si consiglia di tagliarli nel periodo di riposo vegetativo, proteggendo le ferite da taglio con del mastice cicatrizzante. Dalla primavera, cimare i vari germogli, accorciandoli a 2-3 gemme fogliari. I rami giovani sono piuttosto delicati, al momento di decidere che forma dare alla chioma si consiglia di usare un filo abbastanza morbido di alluminio.

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