ALLORO

ALLORO

Laurus nobilis
Famiglia
LAURACEAE
Origine
AREA MEDITERRANEA
Fioritura
MAR, APR
Esposizione
PIENO SOLE MA ANCHE MEZZ'OMBRA

Descrizione

Arbusto o piccolo albero (latifoglia) sempreverde di altezza massima sui 10 m. dal portamento eretto e cespuglioso con chioma regolare, di crescita piuttosto lenta, rustico solo nei climi temperati o caldi ma di facile ricaccio dalla base. Le foglie, aromatiche, sono coriacee, lanceolate e appuntite, lisce e di colore verde scuro nella pagina superiore, piu' chiaro in quella inferiore. I fiori non sono molto vistosi. Di colore sul giallo, compaiono all'inizio della primavera (marzo-aprile). I frutti sono bacche ovoidali di colore nerastro che maturano da settembre a novembre. Sono anch'essi aromatici.

Temperatura

richiede clima temperato; si adatta a quelli freddi e a temperature anche di diversi gradi sotto lo zero ma non per lunghi periodi.

Irrigazione

Pianta poco esigente se coltivata in terra, mentre in vaso va bagnato solo quando il terriccio è asciutto anche in profondità. L'alloro tollera periodi di siccità ma non di eccessi idrici.

Concimazione

dalla primavera all’estate si può dare, mensilmente, un fertilizzante ricco in azoto o mettere un concime granulare a lento assorbimento ai piedi della pianta.

Potatura

la pianta risponde molto bene alle potature che consentono di foggiare siepi, schermi, pannelli ecc. In genere e' opportuno intervenire alla fine dell'inverno e, successivamente, procedere a pareggiature nel corso dell'estate. Per la formazione degli alberelli, anche in funzione frangivento, occorre cimare all'altezza voluta e poi favorire lo sviluppo di alcune branche principali.