Ciliegio Amarena, Ciliegio Acido
Descrizione
Albero da frutto, a foglia caduca, di dimensioni minori rispetto al ciliegio dolce (Prunus avium), con chioma piramidale. Le radici sono fittonanti. La corteccia è liscia con venature orizzontali. Le foglie sono diritte, diversamente dal ciliegio dolce, nel quale sono pendenti. Le foglie sono grandi e ovate, ellittiche, verde brillante. I fiori sono di colore bianco e sbocciano in primavera (aprile/maggio), contemporaneamente alla comparsa delle foglie. I frutti, dette Amarene, sono drupe globose, di piccole o medie dimensioni, pendenti di colore rosso che a maturazione diventano amaranto. La maggior parte delle varietà sono autosterili, per cui e consigliabile coltivare piante di varietà diverse (dette impollinatrici) l'una vicina all'altra.
Temperatura
non ama le temperature eccessivamente elevate e resiste bene alle basse temperature del periodo invernale.
Irrigazione
Come il ciliegio l'amareno ha necessità di una buona umidità del terreno, ma occorre evitare i ristagni idrici. Si irriga solo in caso di necessità in quanto, l'abituale impianto in zona collinare o pedemontana garantisce di avere delle buone condizioni di umidità.In vaso o in altre situazioni occorre invece irrigare per mantenere abbastanza una certa umidità nel substrato.
Concimazione
pianta non molto esigente. Si consiglia di concimare dopo i primi 3 anni dalla messa a dimora, per non stimolare troppo la crescita della pianta in quanto il Ciliegio è una pianta esuberante. Le concimazioni si effettuano in autunno e in primavera.
Potatura
va eseguita dopo la raccolta dei frutti. Le amarene fruttificano sul legno giovane di un anno.