Corna d’Alce

Platycerium bifurcatum
Famiglia
Polypodiaceae
Origine
Australia
Esposizione
Mezza ombra, non al sole diretto

Descrizione

Pianta epifita, con radici scarsamente sviluppate e due tipi di foglie. Le grandi foglie piatte di base, che coprono interamente le radici, sono, dapprima, di un verde vivo e poi diventano brune e coriacee. Esse rimangono sulla pianta, dopo essere seccate, e contribuiscono alla formazione dell'humus, di cui vive in gran parte la pianta. Dal centro di accrescimento di queste foglie sterili si formano le foglie fertili a forma di corna di alce. Queste foglie possono portare spore, che possono raggiungere la lunghezza di 1 metro. Le foglie sono coperte di scaglie biancastre e sono molto sensibili alle gocce d'acqua.

Temperatura

non sopporta il freddo. La temperatura letale è circa 10° C. Inoltre, non sopporta l'aria eccessivamente secca, cosa dalla quale spesso è danneggiata in appartamento. Attenzione alle correnti d'aria.

Irrigazione

Il Platicerium non richiede frequenti innaffiature; e' sufficiente irrigare una volta ogni 8-10 giorni. E' piu' importante far si' che l'aria non sia troppo secca, questo in funzione del fatto che il Platicerium viene tenuto in alto su mensole o appeso, ove l'aria secca si concentra di piu'. Aggiungere umidificatori ai termosifoni.

Substrato

torba o sfagno con foglie od anche corteccia di pino sbriciolata. Essendo una pianta epifita, necessita di poco terreno.

Concimazione

non è molto esigente per la concimazione, in quanto ricava molte sostanze dalla decomposizione del substrato. Si consiglia di concimare perlomeno 2 volte l'anno, con un fertilizzante liquido complesso.