Gelsomino del Madagascar, Stefanotis

Stephanotis floribunda
Famiglia
Asclepiadacee
Origine
Madagascar
Esposizione
Molta luce, non sempre sopporta il sole diretto

Descrizione

Pianta rampicante, con fusti, che portano delle foglie ovali, di consistenza coriacea. I fiori sono portati in mazzetti all'ascella delle foglie, sono di forma tubolare, di colore bianco, molto profumati. La pianta, nel suo insieme, ricorda molto il nostro gelsomino. Viene solitamente coltivata in vasi piccoli, su archetti o canne, per consentire l'allungamento dei tralci. In natura, i suoi tralci si accrescono fino ad oltre i 6 metri. PIANTA DELICATA.

Temperatura

non sopporta il freddo. La temperatura minima è di 13 gradi C.

Irrigazione

Necessita di molta acqua nel periodo della fioritura, anche 1 o piu' volte al giorno. Nel periodo successivo, irrigare 1 volta a settimana.

Substrato

vuole un terreno leggero, ma ricco di sostanze nutritive, composto da torba e foglie.

Concimazione

necessita di frequenti concimazioni, 1 volta al mese, badando a diluire bene il concime, poiché è sensibile alle elevate concentrazioni. Nel periodo pre-fioritura ed in fioritura, è indispensabile.

Potatura

come tutte le specie rampicanti, ha bisogno di essere contenuta nelle dimensioni, tramite potatura. Si effettua in primavera, asportando i germogli, che fanno perdere la forma della pianta e quelli più deperiti. Agevolare la crescita con canne o archetti metallici, sui quali far arrampicare i tralci.