Limone

Citrus limon
Famiglia
Rutaceae
Origine
Sud Est Asiatico - India
Fioritura
GEN, FEB, MAR, APR, MAG, GIU, LUG, AGO, SET, OTT, NOV, DIC
Esposizione
Molta luce, anche al sole

Descrizione

Pregiata pianta, coltivata in vaso, tipica nelle ville padronali di tutta Italia. La pianta è caratterizzata da portamento arbustivo, spinosa, soprattutto nella fase più giovanile. Le foglie sono di forma ovale, di colore verde, più chiare appena formatesi, vanno scurendosi in seguito. I fiori sono di colore bianco e presentano un gradevole profumo. I frutti, che compaiono in seguito, sono commestibili e si colorano di giallo gradualmente, impiegando a volte anche alcuni mesi. I limoni sono generalmente prodotti, innestando la specie 'limon' su piede di arancio amaro (Citrus x Aurantium) o su Poncirus trifoliata.

Temperatura

non sopporta il freddo. è consigliabile ripararlo in serra, anche fredda, durante il periodo invernale, ed attendere che la primavera sia ben sopraggiunta, prima di portarlo all'esterno. Il ricovero invernale deve preservarlo dalle temperature sotto 5 gradi C.

Irrigazione

La pianta necessita di irrigazioni, anche frequenti, nel periodo estivo e della fioritura (principalmente a primavera), circa 1 volta a settimana o piu', mentre ha minori esigenze nel periodo invernale, ogni 15 giorni circa. In ogni caso, non irrigare, se il substrato e' ancora ben umido e verificare la funzionalita' del drenaggio.

Substrato

limoso, tendenzialmente sciolto, alleggerito con pomice tritata.

Concimazione

concimare durante la primavera ogni 15 giorni, sospendere in estate o diluire al doppio la concentrazione del concime per evitare danni. Per i limoni in vaso sono molto indicate le concimazioni organiche, con lupini macinati, cornunghia e stallatico ben maturo.

Potatura

si pota alla fine dell'inverno e non prima. Con la potatura si deve dare la forma alla pianta e rinnovare i nuovi rami, poiché la fioritura avviene sui rami dell'anno. Anche in luglio si può effettuare una seconda potatura, in modo da eliminare i "succhioni" e i rametti più deboli.