Moro Bianco, Gelso Bianco
Descrizione
Albero dalla chioma ovoidale, molto irregolare, piuttosto fitta, che può raggiungere una altezza di 10-15 m, ed un diametro della chioma di 5-6 m Questa latifoglia spogliante cresce rapidamente. Il tronco è eretto, largamente ramificato, con ramuli glabri (anziché pelosi, come in m Nigra); la corteccia è di colore grigio-giallastro sui rami giovani e, con l'età, grigia più scura. Le foglie sono cuoriformi, intere o irregolarmente lobate, con 1-3 lobi, a margine dentato, lisce, lunghe 6-12 cm, di colore verde (giallo in autunno) con la pagina inferiore più chiara e pelosa solo lungo le nervature. I fiori sono riuniti in infiorescenze (amenti) cilindrici, biancastri; la insignificante fioritura avviene in aprile-maggio. I frutti (dette more) sono riuniti in infruttescenze carnose (sorosio), simili alle more di rovo, globose, di 1-2 cm, biancastre o rosate; sono eduli, e dolci anche se immature. Maturano in estate.
Temperatura
pianta rustica, tollera il freddo e temperature fino a -10/-15°C.
Irrigazione
Si accontenta delle precipitazioni atmosferiche, ma se è coltivato in vaso deve essere bagnato con regolarità almeno una volta alla settimana in estate.
Substrato
universale.
Potatura
gli interventi di potatura non sono frequenti, si eseguono una volta ogni 3/4 anni per rinnovare la vegetazione o si interviene per rimuovere rami secchi o danneggiati.