Nocciolo

Corylus avellana
Famiglia
Corylaceae
Origine
Europa, Italia, Asia, Africa
Fioritura
GEN, FEB, MAR
Esposizione
Pieno sole, mezz'ombra

Descrizione

è un arbusto o un piccolo albero, a foglia caduca, dalla chioma di forma globosa irregolare. Il tronco è eretto, ramificato fin da terra. Le foglie sono obovate-cordate, lunghe 7-12 cm, a margine finemente dentato, ad inserzione alterna, di colore verde chiaro; in autunno diventano gialle. I fiori sono riuniti in infiorescenze unisessuali: le infiorescenze maschili sono rappresentate da amenti, lunghi 6-8 cm, penduli, che si formano in autunno e che assumono valore ornamentale alla fine dell'inverno (febbraio), quando diventano di colore giallo; le infiorescenze femminili sono piccolissime, simili a gemme e sono insignificanti. La fioritura è precocissima (gennaio-marzo) ed insignificante, ma occorre ricordare che questa è una pianta mellifera. I frutti sono rappresentati da noci (dette nocciole), avvolte da una foglia modificata (brattea) e sono riuniti in gruppi di 2-4. Il frutto è commestibile in agosto-settembre.

Temperatura

tollera temperature sotto lo zero, ma non per lunghi periodi.

Irrigazione

Va bagnato bene i primi anni dall'impianto, poi il nocciolo soddisfa le sue esigenze idriche in modo naturale, grazie alle precipitazioni atmosferiche. Tollera brevi periodi siccitosi.

Substrato

un buon terriccio da giardino, ben drenato e preferibilmente calcareo.

Concimazione

due volte l'anno con concimi complessi a lenta cessione.

Potatura

sulle piante giovani occorre effettuare una potatura in febbraio per favorire la formazione di nuovi rami: si opera accorciando i rami dell'anno precedente. Su piante già formate occorre ridurre il numero dei rami vecchi, dopo la fioritura, tagliando in corrispondenza di una biforcazione con un rametto più giovane. Si devono infine eliminare, in estate, tutti i germogli (succhioni e polloni), che tendono ad esaurire la vigoria della pianta.