ORTENSIA

Hydrangea macrophylla
Famiglia
SAXIFRAGACEAE
Origine
GIAPPONE
Esposizione
MOLTA LUCE, MEGLIO SE NON AL SOLE DIRETTO

Descrizione

Arbusto vigoroso, con rami bruni e grandi foglie seghettate. Le infiorescenze sono dei corimbi globosi, costituiti prevalentemente dai fiori sterili, i piu' appariscenti. I fiori presentano grandi dimensioni e sono portati terminalmente ai rami. PIANTA DI FACILE COLTIVAZIONE.

Temperatura

pianta rustica. Si adatta quasi ovunque nelle zone temperate e fresche. Soffre il grande caldo.

Irrigazione

Durante l'inverno, la pianta va in riposo e quindi quasi non occorre praticare irrigazioni (1 volta al mese, se non piove mai). Durante la ripresa vegetativa, l'Ortensia necessita di molta acqua, con irrigazioni anche quotidiane. Nel periodo estivo, se le temperature diventano torride, sono a volte necessarie anche piu' irrigazioni nell'arco della giornata. Attenzione a non usare acque troppo ricche di calcio o di cloro.

Substrato

e' decisamente 'calcifuga', ovvero non sopporta i terreni ricchi di calcio.Terreni acidi, ideale terra di brughiera, terriccio di faggio e torba bionda.

Concimazione

la concimazione influenza generalmente la colorazione dei fiori. Somministrando solfato di alluminio o allume ammoniacale oppure solfato di ferro o allume di rocca si possono ottenere fiori azzurri. Concimando con con fosforo e potassio, si ottengono, invece, belle ortensie rosa. Durante la fioritura, si sospendono le concimazioni per il colore e si applicano concimazioni a piu' alto titolo di azoto. Alcune varietà hanno colorazioni specifiche indipendenti dalla reazione del terreno, come, ad esempio, le varietà a fiori bianchi.

Potatura

a fine fioritura o meglio a fine inverno. La fioritura si avrà sui rami di un anno, che non vanno potati, mentre occorre potare i rami di 2 o più anni in modo da stimolare l'emissione di nuovi rami sui quali saranno i fiori dell'anno seguente.