Pachira, Castagno della Guiana

Pachira aquatica
Famiglia
Bombacaceae
Origine
Brasile
Fioritura
GIU, LUG, AGO
Esposizione
Molta luce, ma non diretta

Descrizione

La Pachira è una pianta originale, molto elegante e ornamentale, che viene apprezzata per il fogliame e il caratteristico fusto. è commercializzata da pochi anni ma ha avuto una rapida espansione ed è possibile trovarla un po' ovunque. Pianta sempreverde adatta ad una coltivazione protetta (in serra o in appartamento), dal portamento eretto, dotata di fusti multipli intrecciati tra loro a formare un unico e particolare tronco; la parte aerea è costituita da grandi foglie palmate verde chiaro lucido lunghe fino a 40 cm In estate produce (non sempre) grandi fiori molto profumati di colore bianco, con i ciuffi di stami in evidenza. Ai fiori seguono i frutti, capsule che, raggiunta la maturazione, lasciano cadere i semi, simili a noci e commestibili.

Temperatura

se tenuta all'esterno deve essere ricoverata ai primi freddi per evitare la perdita delle foglie. La temperatura ottimale di coltivazione è sui 18/22° C. con un tasso di umidità elevato.

Irrigazione

Essendo originaria delle foreste pluviali brasiliane, il terreno necessita di essere mantenuto umido, ma non fradicio; le irrigazioni devono essere abbastanza frequenti (una volta alla settimana circa), ma si deve bagnare solamente quando il terreno comincia ad asciugarsi. Si consiglia di porre tra il vaso e il sottovaso uno strato di materiale a grana grossa, tipo argilla espansa, per evitare che l'eccesso di acqua rimanga a contatto con il vaso. Questa soluzione favorisce di conseguenza, anche la circolazione dell'aria e l'aumento dell'umidità relativa.

Substrato

pianta non esigente purché il terreno sia ben drenato; risulta ottimo il terriccio universale bilanciato.

Concimazione

Ogni 20 giorni è utile aggiungere all'acqua di irrigazione un fertilizzante liquido specifico per piante verdi.