Palma delle Canarie

Phoenix canariensis
Famiglia
Palmae
Origine
Africa Sett., Asia
Esposizione
Pieno sole

Descrizione

Palma vigorosa che può raggiungere anche una ventina di metri di altezza e una larghezza di circa 10 m Le foglie sono arcuate, lunghe da 5 a 7 m., composte di numerose penne, di color verde brillante, lungamente acuminate, disposte differentemente, con le inferiori ridotte a lunghe spine. Gli spadici sono ascellari, portati da peduncoli lunghi 1 m., e ricurvi; il peduncolo termina in numerose ramificazioni semplici, rigide, spiciformi, compatte nelle infiorescenze maschili e interrotte in quelle femminili. Fiori monosessuati; quelli maschili a perigonio corto, cupoliforme, tridentato con tre tepali più lunghi a preflorazione valvare; nei fiori femminili il perigonio è anch'esso corto e cupoliforme, ed i tre tepali interni sono ovali, ma nella preflorazione sono invece embricati. I frutti hanno forma ellissoidale o globuloso-ovoidale con lunghezza superiore ai 2 m., e buccia dura, gialla rossastra.

Temperatura

questa palma può tollerare temperature invernali fino a -10°C. per brevi periodi.

Irrigazione

Se coltivata in piena terra ha un'ottima resistenza alla siccità, mentre se si trova in vaso necessita di molta acqua nel periodo estivo, circa 2 volte la settimana.

Substrato

coltivata in vaso o contenitore richiede una composta di buon terriccio fibroso di castagno mescolato in egual parte con marna argillo- calcarea ben concimata e mista ad un po' di sabbia.

Concimazione

nei primi anni di vita si somministra un concime bilanciato ogni mese. In seguito si somministrano solo una o due concimazioni l'anno.

Potatura

si eliminano le foglie essiccate che lasciano il posto alle nuove.