Uva da Tavola
Descrizione
Pianta da frutto a portamento arbustivo rampicante, legnosa, a foglie caduche, di altezza variabile a seconda della forma di allevamento, può arrivare anche a 5-6 m I rami dell'anno (tralci) portano le foglie e i frutti. Le foglie di color verde sono grandi e variamente lobate. I fiori, piccoli, insignificanti, di colore giallo-verdastro sbocciano a maggio-giugno. Il frutto è costituito da acini riuniti in grappoli. Nelle varietà da tavola i grappoli sono generalmente grandi, non eccessivamente compatti e con acini grandi. La maturazione avviene, a seconda delle zone climatiche da giugno fino ad ottobre inoltrato e il colore varia da giallo a viola scuro, a seconda della varietà coltivata. Nell'uva da tavola la forma, la dimensione, il colore e il sapore variano a seconda della varietà. Tra i vitigni più conosciuti e commercializzati si ricordano: Italia, Palieri, Regina, Red Globe, Pizzutello, Zibibbo, Moscato d'Adda ecc. Si può conservare per brevi periodi in frigo.
Temperatura
pianta da esterni, sopporta anche il gelo intenso fino a temperature di oltre 10° sotto zero. Non sopporta le gelate tardive primaverili.
Irrigazione
L'uva da tavola ha maggiori esigenze idriche rispetto alle uve da vino. Si deve dunque garantire nella fase dello sviluppo della vite un apporto di acqua per avere acini di maggiori dimensioni. L'irrigazione va sospesa 20 giorni prima della presunta raccolta in quanto gli acini potrebbero spaccarsi.
Substrato
si adatta a qualunque tipo di terreno purché ben drenato. Terriccio universale unito a normale terra da giardino.
Concimazione
concimare in autunno con concimi organici e da primavera a fine estate con concimi liquidi una volta al mese.
Potatura
Nella vite la potatura è molto importante per la produzione del frutto. La vite deve essere potata drasticamente a fine inverno. A seconda delle forme di allevamento si consiglia di lasciare da 4 a 6 gemme per pianta in modo da avere una buona produzione e non stressare la pianta. La vite potata a fine inverno "piange" ovvero dai rami potati. TUTORI: per consentire la crescita della pianta essa va aiutata con pali tutori. Viene allevata creando dei filari a spalliera o soprattutto con pergolati sui quali farla arrampicare.